Conduciamo un’esistenza in bilico tra realtà ed aspirazioni, in cui il bisogno di senso (Logoterapia da Logos, parola o senso) motiva gli esseri umani alla realizzazione delle proprie ambizioni ma nel contempo ne carica emotivamente il subconscio ad un livello spesso vicino alla saturazione, alla nevrosi d’ansia, alla sensazione di fallimento.
Viviamo condizioni lavorative che non ci appagano, relazioni affettive che hanno perso la verve dei primi amori e non hanno saputo evolversi in complicità, feeling, profonda stima reciproca.
Tutto ci appare vuoto, privo di senso appunto.
I Logoterapisti considerano la ricerca del benessere come motivo essenziale e trainante della propria esistenza.
Non è ciò che si fa ad assumere importanza ma come si fa.
Viktor Frankl padre della Logoterapia riconosce in tre le caratteristiche che danno senso alle cose producendo un ruolo benefico nella vita degli individui:
1 La Creatività (come metafora del sogno e dell’immaginazione, ma anche del nuovo)
2 La Vita Sociale (come elemento inscindibile di pienezza dell’essere e fonte che si alimenta nel rapporto con l’altro)
3 Le attitudini etiche (come legame saldo con i prorpi valori ed allo stesso tempo come mezzo per gestire adeguatamente la propria libertà)
Buona Vita